Bisogna rinunciare al lavoro, agli hobbies per dedicarsi esclusivamente al bambino con leucemia?
- Aggiunto il:
- Giovedì 25 Giugno 2009
Risposta
No, E’ bene che per lo meno uno dei due genitori continui a lavorare nonostante la malattia del figlio. Il continuare a dedicarsi al proprio lavoro, all’ attività sportiva o agli interessi di sempre, ovviamente con i limiti che una terapia intensa come quella per la leucemia composta (soprattutto nei primi 6 mesi) è vantaggioso non solo per i genitori ma anche per il bambino. E’ importante che la malattia del bambino non “stravolga” la normalità della vita familiare ma ne entri a far parte, integrandosi con le abitudini e attività quotidiane in maniera meno traumatica possibile.


