|
Il progetto “Destini Incrociati” continua, e lo fa con la creazione di una locandina e di una brochure informativa sulla donazione del midollo osseo. Anche stavolta il nostro intento è quello di informare; informare per conoscere e non avere paura. In questa fase ci siamo rivolti in particolare ai giova ni, perché loro sono il futuro e bisogna che crescano con le idee chiare e la solidarietà spiccata se vogliamo che questo sia un mondo migliore.
Spesso i ragazzi non sanno neanche cosa significhi donare il midollo osseo o magari lo associano a scene dolorose e traumatiche. Ma se vengono rassicurati e guidati nell’informazione allora sì che scoprono un mondo nuovo, fatto di dolore per la malattia, ma anche e soprattutto di gioia per aver salvato una vita. La preziosità della vita umana e il fatto che basti davvero poco per contribuire a salvaguardarla e a ridare il sorriso a tante persone malate saranno poi gli stimoli che muoveranno tutti i ragazzi a “donare un po’ di loro stessi” diventando donatori di midollo osseo.
Queste sono le ragioni del 1° concorso “Destini incrociati, dove si incontra la solidarietà”, indetto dalla Julian Foundation Onlus nell’ambito del progetto “Destini Incrociati”.
Si tratta di un concorso di arti grafiche rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori del nostro territorio di riferimento, il Vallo di Diano, in provincia di Salerno.
Dopo aver ricevuto le brochure informative relative alla donazione di midollo osseo, gli studenti, divisi in gruppi, sono invitati a creare un cortometraggio, un fumetto o un semplice cartellone per invitare i ragazzi come loro a diventare donatori di midollo osseo. La scelta di fornire loro solo delle brochure informative è derivata dalla convinzione che stimolare la loro curiosità e spingerli a documentarsi in prima persona sia una maniera più efficace di coinvolgerli e sensibilizzarli rispetto ad una cosiddetta “lezione dall’alto” dove gli adulti salgono in cattedra e iniziano a dare informazioni, quasi fosse una lezione di storia.
Questa è solo la prima edizione del concorso, ma ci auguriamo che per la prossima potremmo far seguire alla creazione delle opere anche un dibattito interattivo con i ragazzi, gli specialisti del campo e alcune testimonianze personali di malati o loro familiari per rendere effettivamente più vive e concrete tutte le conoscenze che i ragazzi acquisiscono per le loro opere artistiche.
Ti terremo informato sull’andamento del concorso e sulle opere presentate.
Intanto, se vuoi saperne di più visita il sito www.destiniincrociati.com oppure scarica la nostra brochure da questo link.
|